Insegnare al cane a tornare da voi a distanza è una delle sfide più impegnative dell'educazione, perché gli state chiedendo di interrompere qualcosa che lo interessa per raggiungervi. Eppure è anche una delle competenze più importanti in assoluto: un richiamo affidabile può salvargli la vita, evitando che si allontani, si perda o finisca in mezzo al traffico.
È naturale che un cane voglia esplorare il mondo. Il vostro compito non è impedirglielo, ma insegnargli che tornare da voi è sempre la scelta migliore. La longhina (chiamata anche guinzaglio lungo o long line) è uno strumento eccellente per questo: permette al cane di muoversi e annusare in autonomia, mantenendo però un margine di sicurezza che evita fughe mentre l'esercizio è ancora in costruzione.
L'obiettivo finale è un cane che torna al richiamo anche senza alcun guinzaglio. Ci si arriva con gradualità e tanto rinforzo positivo: ogni volta che il cane torna da voi deve succedere qualcosa di bellissimo, un premietto, una festa, un gioco. Il richiamo non si insegna mai con strattoni o costrizioni, ma rendendo voi la cosa più interessante che ci sia.
Cosa ti serve
Metodi a confronto
Metodo "Resta nel raggio"
ConsigliatoTi servono
- 1
Agganciate la longhina
Fissate la longhina alla pettorina (o al collare) del cane per la sessione di allenamento.
- 2
Lasciate srotolare
Mentre il cane si allontana da voi, lasciate che la longhina si srotoli liberamente.
- 3
Lasciatela strisciare a terra
Fate in modo che la longhina resti lenta a terra. Così il cane percepisce che c'è, ma non sente che lo trattiene: può vagare liberamente entro i suoi confini.
- 4
Verso la fine della corda
Quando il cane si avvicina alla fine della longhina, raccoglietela e usate un segnale come "Stop!". Serve ad aiutarlo a riconoscere i suoi limiti di movimento, senza alcuno strattone.
- 5
Richiamatelo
Chiamatelo per nome e date il comando "Vieni". Mentre torna verso di voi, raccogliete delicatamente la longhina accompagnandolo, senza tirare. Quando arriva, lodatelo e premiatelo. Ripetete finché risponde correttamente ogni volta con la longhina.
- 6
Senza guinzaglio
A questo punto dovrebbe rispondere bene al richiamo con la longhina. È il momento di provare senza, in uno spazio sicuro e recintato, ripetendo lo stesso gioco finché torna da voi da qualsiasi distanza quando lo chiamate.
Metodo "Vieni al richiamo"
Ti servono
- 1
Agganciate la longhina
Fissate la longhina alla pettorina del cane, ma per il momento tenetela arrotolata in mano.
- 2
Chiedete il "Resta"
Date al cane il comando "Resta" e iniziate ad allontanarvi srotolando la longhina.
- 3
Prima le distanze brevi
Per i primi tentativi mantenete distanze ridotte, pochi metri, finché il cane non prende confidenza con l'esercizio.
- 4
Richiamatelo
Chiamatelo con voce allegra dandogli il comando "Vieni". Se torna, premiatelo con un bocconcino e tante lodi.
- 5
Aumentate la distanza
Continuate finché risponde al richiamo da tutta la lunghezza della longhina. Lavorate a questa distanza per qualche giorno, poi provate senza guinzaglio in uno spazio sicuro, rinforzando sempre con lodi e premietti ogni volta che torna.
Metodo della passeggiata
Ti servono
- 1
Pronti a partire
Arrotolate la longhina e agganciatela alla pettorina del cane.
- 2
Srotolate camminando
Fate una passeggiata lungo un percorso abituale, lasciando srotolare la longhina e facendola strisciare a terra mentre camminate.
- 3
Momento del richiamo
Quando il cane si è allontanato a una distanza che vi sembra adeguata, richiamatelo a voi con voce allegra.
- 4
Raccogliete e premiate
Se torna subito, raccogliete la longhina e dategli un bocconcino con tante lodi.
- 5
Se non torna
Se non risponde al richiamo, non strattonate. Camminate voi verso di lui con voce invitante e allegra, raccogliendo la longhina man mano, oppure attirate la sua attenzione con un rumore festoso o un premietto. L'obiettivo è che venga di sua volontà: la longhina serve solo a evitare che si allontani, mai a tirarlo verso di voi.
- 6
Continuate a esercitarvi
Fate più passeggiate brevi al giorno, ripetendo l'esercizio finché il cane torna al richiamo. Poi togliete la longhina in uno spazio sicuro, lasciatelo andare avanti e richiamatelo: quando arriva, festeggiate con lodi e premietti abbondanti.
Consigli
- Rendete il richiamo sempre vantaggioso: il cane deve tornare perché da voi succede qualcosa di bello, non per obbligo.
- Usate una longhina semplice, mai un guinzaglio a riavvolgimento: non è progettato per questo scopo e può ferire.
- Preferite la pettorina al collare: in caso di arrivo a fine corda, distribuisce meglio la trazione ed è più sicura.
- Variate i luoghi di allenamento, aumentando le distrazioni solo con gradualità.
- Non richiamate mai il cane per fargli qualcosa di sgradevole (bagno, fine del gioco): rischiate che impari a non tornare.
Errori da evitare
- •Strattonare la longhina per tirare il cane verso di voi: il richiamo deve essere una scelta, non una costrizione.
- •Usare collari a strangolo, collari elettrici o a punte: sono strumenti dannosi e controproducenti, vietati nel metodo a rinforzo positivo.
- •Sgridare il cane quando finalmente torna, anche se ci ha messo molto: assocerebbe il rientro a qualcosa di negativo.
- •Passare al senza guinzaglio troppo presto o in luoghi non sicuri.
- •Usare il richiamo per chiamare il cane solo per cose spiacevoli: alternate sempre con momenti di gioco e premi.
In conclusione
La longhina è uno degli strumenti più sicuri ed efficaci per costruire un richiamo solido, perché permette al cane di esplorare in libertà mantenendo un margine di sicurezza. Il percorso richiede tempo, spesso qualche mese, ma il principio è semplice: tornare da voi deve essere sempre la cosa più bella che possa capitargli. Con pazienza, premi e mai uno strattone, otterrete un cane che vi raggiunge felice ovunque lo chiamiate, anche senza guinzaglio.
Domande frequenti
Approfondisci la teoria
Le 5 tecniche di addestramento canino
Vuoi un percorso su misura per la tua razza?
Le guide di addestramento tengono conto del carattere di ogni razza.
