I cani a pelo riccio perdono pochissimo pelo, una caratteristica molto apprezzata da chi non vuole peli sparsi per casa o soffre di allergie. Anche se la muta è ridotta, però, il pelo che si stacca resta intrappolato tra i riccioli: se non si interviene con regolarità, forma prima piccoli nodi e poi veri e propri feltri. Oltre all'aspetto trascurato, i feltri trattengono umidità e batteri a contatto con la pelle, favorendo irritazioni e piaghe.
Le zone più delicate sono il muso, le orecchie, gli spazi tra le dita, il contorno occhi e la bocca, dove si accumulano facilmente secrezioni e residui che possono dare cattivo odore e infezioni. Anche la zona posteriore tende a sporcarsi. Curare con attenzione questi punti è la parte più importante della toelettatura di un cane riccio.
La cosa fondamentale è la tecnica: se si spazzola solo lo strato superficiale o si tira sui nodi, il cane prova dolore e finisce per associare la toelettatura a un'esperienza spiacevole. Lavorando con calma e gli strumenti giusti, invece, la spazzolatura diventa un momento sereno per entrambi.
Strumenti necessari
Metodi a confronto
Spazzolatura a righe (line brushing)
Ti servono
- 1
Dividere il pelo e usare la slicker
Iniziare dalla zona del collo, sul davanti. Non limitarsi a spazzolare lo strato superficiale: bisogna arrivare fino alla cute. Prendere una ciocca e aprirla con le dita finché si vede la pelle, poi spazzolare con la slicker dalla radice alla punta. Se il pelo è folto, conviene partire dalle punte e risalire gradualmente verso la cute.
- 2
Controllare i nodi
Dopo aver spazzolato, passare il pettine dalla cute verso le punte per verificare la presenza di nodi. Se si incontrano resistenze, tornare con la spazzola e ripetere. Per i nodi più ostinati usare lo strumento per la muta o eliminarli con le forbici.
- 3
Procedere su tutto il corpo
Spostarsi gradualmente verso la parte posteriore, dividendo il pelo a ciocche su tutto il corpo. Prestare particolare attenzione sotto le zampe e nella zona posteriore.
- 4
Rifinire dove serve
Accorciare con le forbici il pelo in eccesso intorno agli occhi, dentro le orecchie, tra le dita, sulle zampe, intorno a naso e bocca e nella zona anale, per tenere questi punti corti e puliti.
- 5
Asciugare, tosare e lavare periodicamente
Asciugare con il phon a bassa temperatura passando contemporaneamente la spazzola. Il bagno va fatto ogni 4-6 settimane. Molti proprietari di cani ricci fanno tosare il mantello regolarmente a circa 2 cm per renderlo più gestibile.
Lisciare con la spazzola a spilli
Ti servono
- 1
Bagno settimanale
Lavare il cane una volta a settimana con uno shampoo delicato, usare un balsamo districante e risciacquare a fondo.
- 2
Asciugatura
Asciugare tamponando con un asciugamano. Evitare di strofinare, perché annoda il pelo, e completare con il phon a bassa temperatura.
- 3
Rifinire il pelo in eccesso
Accorciare il pelo intorno a occhi e bocca. Regolare zampe e coda alla lunghezza desiderata. Maneggiare le forbici con cautela, tenendole parallele al corpo del cane e controllando sempre la punta per non ferirlo.
- 4
Curare unghie e zampe
Tagliare le unghie prima di accorciare il pelo delle zampe. Rifinire poi il pelo in eccesso sui cuscinetti e tra le dita.
- 5
Spazzolare ogni giorno con la spazzola a spilli
Usare la spazzola a spilli dopo il bagno e quotidianamente per lisciare il pelo, lavorando a sezioni dalla radice alla punta su tutto il corpo. Con brevi ritocchi giornalieri il risultato dura circa una settimana.
Avvertenze
- •Maneggiare sempre le forbici con prudenza per non ferire il cane: tenerle parallele al corpo, mai con la punta rivolta verso l'animale.
- •Non usare il pettine per strappare i nodi: scioglierli a mano o con spazzola e deshedder per evitare di tirare il pelo e provocare dolore.
- •Non lavare il cane troppo spesso, per non privare il pelo degli oli naturali.
- •Controllare dietro le orecchie, all'inguine e sotto le zampe, dove nodi e feltri sono più frequenti.
- •Bisogna arrivare fino alla cute: passando la spazzola solo sul mantello superficiale, il sottopelo non viene ripulito e si formano i feltri.
- •Sorvegliare i segni di infezione cutanea dove si sono formati nodi e feltri, soprattutto su collo e orecchie, e rivolgersi al veterinario se necessario.
In conclusione
Con un po' di pazienza e gli strumenti adatti, il cane riccio impara ad apprezzare il momento della toelettatura. Il lavoro iniziale per rimuovere i nodi nel sottopelo può richiedere tempo, ma una volta sistemato il mantello bastano brevi spazzolature quotidiane per mantenerlo ordinato e in salute.
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