I cani da terapia aiutano le persone in moltissime situazioni: possono affiancare chi convive con l'autismo, sostenere percorsi di terapia sociale, alleviare l'ansia o portare conforto agli anziani. Molti sono addestrati per essere compagni preziosi di chi lavora nei servizi alla comunità e convive con condizioni come il disturbo post-traumatico da stress. Il loro compito è offrire conforto e affetto, sia al proprio referente sia, in alcuni casi, alle persone che incontrano in strutture come case famiglia. I bambini con autismo che faticano nelle relazioni sociali, ad esempio, spesso riescono a connettersi con un cane da terapia.
Proprio perché un cane da terapia lavora in contesti molto diversi - case di riposo, ospedali, scuole, biblioteche, comandi delle forze dell'ordine - entrando in contatto con persone di ogni tipo, l'addestramento richiede tempo e cura. Bisogna lavorare sulla sua capacità di stare a proprio agio con personalità diverse e di gestire situazioni, emozioni e stati d'animo delle persone che aiuta.
Il percorso comincia con la socializzazione fin da cucciolo: il cane deve imparare ad adattarsi ad ambienti e persone diverse. Una nota importante: cane da terapia e cane di servizio sono cose diverse. Se intendi portare il cane in ospedali, case di riposo o strutture pubbliche, è opportuno farlo addestrare e certificare ufficialmente attraverso un'organizzazione riconosciuta. In Italia esistono percorsi specifici di Interventi Assistiti con gli Animali (la cosiddetta pet therapy): rivolgiti a enti accreditati e a professionisti qualificati.
Cosa ti serve
Metodi a confronto
Metodo dell'empatia
ConsigliatoTi servono
- 1
Coltiva l'apertura verso le persone
Poiché i cani da terapia sono per natura empatici, la prima cosa da coltivare è la loro disponibilità verso tutti. Dopo aver completato le prime vaccinazioni, porta il cucciolo a conoscere il mondo e le persone che lo abitano.
- 2
Socializza in molti contesti
Porta il cane in posti diversi: negozi che accettano animali, aree cani per capire il mondo degli altri animali, locali e attività che ammettono i cani. Più esperienze positive accumula, meglio è.
- 3
Abitualo al contatto fisico gentile
Fin da piccolo, toccalo spesso e con delicatezza: solleva le orecchie, controlla la bocca, pulisci gli occhi e il naso, accarezza la pancia e le zampe. Lascia che lo facciano anche altre persone, così si abitua al contatto con gli estranei. Tutto deve restare piacevole.
- 4
Insegna l'obbedienza di base
Insegna i comandi fondamentali - 'Seduto', 'Resta', 'Terra', 'Guardami', 'Lascia', 'Vieni', 'Piede' - e le buone maniere al guinzaglio, sempre con il rinforzo positivo.
- 5
Esponilo a situazioni diverse
Fai stare il cane vicino a più persone in un ambiente calmo, lasciando che ciascuna interagisca in modo un po' diverso: chi legge accanto a lui, chi lo accarezza, chi cerca le sue coccole. Così si prepara ai vari tipi di sostegno emotivo che potrà offrire.
Metodo della terapia in ambito familiare
Ti servono
- 1
Parti dall'empatia
Se stai preparando il cane a sostenere te o un familiare in casa, parti dall'empatia, sia che si tratti di un cucciolo sia di un cane adulto.
- 2
Affida l'obbedienza al familiare giusto
Fai insegnare i comandi di base alla persona della famiglia che il cane dovrà sostenere: rafforza il legame tra loro, rendendolo più forte di ogni altro in casa. A volte significa coinvolgere un bambino nell'addestramento al posto tuo.
- 3
Dedica tempo al dialogo
I cani amano compiacere chi si prende cura di loro. Siediti accanto al cane con qualche bocconcino e leggigli un libro o semplicemente parlagli con calma.
- 4
Condividi gli spazi di riposo
Fai in modo che il cane riposi vicino al familiare a cui è di supporto, non necessariamente nello stesso letto, ma così da capire che lo spazio di quella persona è anche il suo.
- 5
Insegnagli a riconoscere i bisogni
Quando il familiare attraversa momenti emotivamente difficili, fai stare il cane accanto a lui. Col tempo imparerà a riconoscere i segnali e i bisogni della sua persona.
- 6
Esercitati e consolida il legame
Continua a rafforzare il rapporto aumentando il tempo che passano insieme: fai dare i pasti e i premi da quel familiare, fagli fare l'addestramento e trascorrere momenti di qualità. Così il cane capisce qual è il suo compito e chi è la sua persona.
Metodo del cittadino modello
Ti servono
- 1
Insegna prima i comandi di base
Prima di portare il cane nel mondo, insegnagli i comandi fondamentali - 'Seduto', 'Resta', 'Terra', 'Vieni', 'Piede' - e le buone maniere al guinzaglio.
- 2
Esponilo a contesti diversi
Portalo in vari luoghi della comunità e lascia che interagisca con le persone che vi lavorano.
- 3
Coinvolgi le persone nell'addestramento
Mentre lo presenti ai diversi ambienti, chiedi alle persone di partecipare all'addestramento: possono chiedergli i comandi di base e premiarlo per l'obbedienza, oltre a dedicargli momenti calmi di coccole.
- 4
Aumenta gradualmente i contesti
Continua a fargli incontrare persone nuove, ampliando man mano le situazioni in cui potrà lavorare. Se l'hai già abituato a un ufficio, prova ad esempio una casa di riposo, più vicina al contesto in cui potrebbe operare.
Consigli
- Inizia presto: la socializzazione da cucciolo è la base di un buon cane da terapia
- Abitua il cane al contatto fisico gentile da parte di estranei, mantenendo sempre l'esperienza piacevole
- Costruisci un'obbedienza solida prima di iniziare il lavoro in contesti complessi
- Esponilo a una grande varietà di persone, suoni e ambienti, sempre a piccoli passi
- Per l'attività ufficiale, rivolgiti a enti accreditati di Interventi Assistiti con gli Animali e a professionisti qualificati
Errori da evitare
- •Non saltare la socializzazione precoce: è difficile recuperarla in seguito
- •Non forzare mai il contatto con le persone se il cane mostra disagio: deve restare un'esperienza positiva
- •Non confondere cane da terapia e cane di servizio: hanno ruoli, requisiti e percorsi diversi
- •Non improvvisare l'attività in strutture pubbliche senza percorso e certificazione: serve la guida di professionisti
In conclusione
Avviare un cane al ruolo di cane da terapia significa coltivarne l'empatia, la socievolezza e un'obbedienza solida, sempre con metodi gentili e rinforzo positivo. Va però sottolineato che si tratta di un percorso impegnativo: per svolgere attività ufficiale in ospedali, case di riposo o scuole servono formazione e certificazione attraverso enti accreditati di Interventi Assistiti con gli Animali e professionisti qualificati. Nota bene: questa guida è introduttiva e non sostituisce un percorso strutturato con esperti. Prima di intraprendere l'attività, rivolgiti sempre a professionisti riconosciuti.
Domande frequenti
Approfondisci la teoria
L'arousal nel cane
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Le guide di addestramento tengono conto del carattere di ogni razza.
